Istruzione, Euromò scrive al ministro Valditara: “Diritti Ue materia fissa a scuola”
La Ue tra i banchi. Rocco Tiso, portavoce del direttivo Euromò, movimento nazionale impegnato nella promozione dei valori europei e della cittadinanza attiva, ha scritto una lettera al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per proporre l'integrazione strutturale degli insegnamenti sull'Unione Europea nei programmi scolastici nazionali. “Un tema non più procrastinabile - si legge - per il futuro delle nuove generazioni: la grave e persistente carenza dell'insegnamento della storia, delle istituzioni e del diritto Ue nelle scuole. L'Italia, quale Paese fondatore e custode dei Trattati di Roma - continuano da Euromò -, ha il dovere morale e politico di guidare il processo di costruzione della cittadinanza europea. Tuttavia, rileviamo un profondo divario tra la realtà comunitaria in cui i nostri giovani crescono e gli strumenti cognitivi che la scuola fornisce loro per comprenderla. Ad oggi, la conoscenza dell'architettura istituzionale dell'Uni...