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Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali”

  Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali”  “Confeuro, pur apprezzando la volontà del Governo nazionale di promuovere e valorizzare l’agroalimentare italiano, tuttavia ritiene che oggi la promozione, da sola, non sia sufficiente. Servono politiche concrete e immediate per contenere i costi di produzione e sostenere il reddito dei piccoli e medi agricoltori, che continuano a operare in un contesto economico e geopolitico particolarmente complesso. L’aumento dei costi energetici, delle materie prime e dei fattori produttivi sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica di molte aziende agricole”. Lo afferma, in una nota, Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei. “Ci troviamo probabilmente di fronte a uno dei contesti socioeconomici più difficili e delicati degli ultimi trent’anni e il comparto primario non può essere lasciato solo ad affrontarne le conseguenze. Salvaguardare il reddito agrico...

Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Volontariato moderno, l’energia civica degli italiani”

  Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Volontariato moderno, l’energia civica degli italiani” “Negli ultimi anni è cresciuta una forma nuova di volontariato: spontaneo, digitale, di quartiere. Una risposta sociale alla fragilità del lavoro, alla solitudine e alla mancanza di servizi. Il volontariato italiano sta vivendo una stagione di trasformazione profonda. Non è più soltanto l’impegno silenzioso delle associazioni storiche, né un gesto episodico di generosità: è diventato una nuova forma di partecipazione civica, capace di unire generazioni, territori e competenze. Un esempio è rappresentato dalla cosiddetta “microcomunità di quartiere”, e nasce spesso da chat WhatsApp, gruppi Facebook, iniziative spontanee e reti di vicinato. Sono azioni rapide, concrete, senza burocrazia. Si aiutano anziani, famiglie in difficoltà, persone sole. C’è poi il volontariato digitale, con molte persone che offrono supporto telematico agli anziani: insomma, una nuova forma di inclusione sociale c...

Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne”

 Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” “Nelle aree interne italiane, lontane dai grandi centri urbani, la salute non è un diritto immediato ma spesso una sfida quotidiana. Migliaia di cittadini vivono in territori dove l’accesso ai servizi sanitari è complesso, frammentato o insufficiente. Non si tratta solo di distanza geografica: è una distanza sociale, culturale e infrastrutturale che incide profondamente sulla qualità della vita e sulla sicurezza delle persone. La sanità lontana non è un problema nuovo, ma negli ultimi anni appare essersi aggravato, per un divario sanitario che separa chi vive nei centri urbani da chi abita nei territori periferici, con conseguenze dirette sulla salute e sulla prevenzione. I piccoli ambulatori, le guardie mediche e i consultori dunque diventano fondamentali e rappresentano spesso l’unico presidio sanitario disponibile. Tuttavia, hanno spesso orari limitati, attrezzature ridotte, impossibilità di ges...

Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne”

  Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” “Nelle aree interne italiane, lontane dai grandi centri urbani, la salute non è un diritto immediato ma spesso una sfida quotidiana. Migliaia di cittadini vivono in territori dove l’accesso ai servizi sanitari è complesso, frammentato o insufficiente. Non si tratta solo di distanza geografica: è una distanza sociale, culturale e infrastrutturale che incide profondamente sulla qualità della vita e sulla sicurezza delle persone. La sanità lontana non è un problema nuovo, ma negli ultimi anni appare essersi aggravato, per un divario sanitario che separa chi vive nei centri urbani da chi abita nei territori periferici, con conseguenze dirette sulla salute e sulla prevenzione. I piccoli ambulatori, le guardie mediche e i consultori dunque diventano fondamentali e rappresentano spesso l’unico presidio sanitario disponibile. Tuttavia, hanno spesso orari limitati, attrezzature ridotte, impossibilità di ge...

Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile” 

  Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile”  “Confeuro e il suo presidente nazionale Andrea Tiso hanno partecipato al convegno “Dieci anni che non si sprecano”, promosso oggi a Montecitorio in occasione del decennale della Legge Gadda 166/2016. Un momento importante di confronto su una normativa che ha saputo guardare al futuro e mettere in relazione filiera produttiva, solidarietà e sostenibilità - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro -z È una legge di civiltà che ha riconosciuto al Terzo settore un ruolo centrale nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze, coinvolgendo anche associazioni e realtà civiche impegnate quotidianamente sul territorio, come Accademia Iniziativa Comune. Questa Legge Antispreco - che vide come prima firmataria la deputata Mari Chiara Gadda - ha introdotto un approccio innovativo anche sul piano fiscale, attraverso un principio semplice ma efficace: ciò che viene donato non deve essere penaliz...

Ue, Confeuro: “Ok Meloni su agricoltura, ma su potere di veto no stessa determinazione…”

  Ue, Confeuro: “Ok Meloni su agricoltura, ma su potere di veto no stessa determinazione…”   “Le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla necessità di mantenere agricoltura e coesione tra le priorità del prossimo bilancio europeo sono condivisibili. Come Confeuro, guardiamo inoltre con favore alla lettera sottoscritta dall’Italia e da altri 16 Stati membri per chiedere che le risorse destinate alla Politica agricola comune e alla coesione vengano preservate nel bilancio Ue. La nostra preoccupazione, tuttavia, è che queste intenzioni possano rimanere soltanto dichiarazioni politiche. Attendiamo quindi che alle parole seguano atti concreti e una strategia europea capace di rafforzare davvero il settore primario, rendendolo centrale anche davanti alle grandi trasformazioni economiche e geopolitiche in corso. Per questo ci chiediamo dove sia la stessa determinazione da parte della premier Meloni sul superamento di quei meccanismi decisionali che continuano a...

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy”

“La gig economy è ormai una componente strutturale del mercato del lavoro italiano. Rider, freelance digitali, lavoratori delle piattaforme: figure che operano senza tutele tradizionali, con redditi variabili e con una dipendenza crescente dagli algoritmi. All’inizio la gig economy sembrava offrire opportunità interessanti: autonomia, libertà di orari, possibilità di scegliere i lavori. Molti giovani l’hanno vista come una porta d’ingresso nel mondo del lavoro. Ma la realtà si è rivelata più difficile e complessa. Tra le questioni più delicate c’è ad esempio la subordinazione algoritmica, visto che spesso le piattaforme digitali decidono: chi lavora, quando, a quale tariffa, e con quali priorità. Gli algoritmi valutano la puntualità, la disponibilità, la velocità, creando una forma di subordinazione invisibile ma molto potente. Il lavoratore non ha un capo, ma un sistema che lo monitora e lo valuta in tempo reale. Inoltre, la gig economy è caratterizzata da compensi bassi, mancanza di ...