Olio, Confeuro: “Un paradosso tutto italiano: serve piano concreto di rilancio”
Olio, Confeuro: “Un paradosso tutto italiano: serve piano concreto di rilancio” “L’olio d’oliva rappresenta una delle più grandi ricchezze dell’agroalimentare italiano. Il nostro Paese è il terzo produttore mondiale e il secondo esportatore a livello internazionale: numeri che, a prima vista, potrebbero raccontare una storia di successo. Tuttavia, dietro questi dati si nasconde una realtà ben diversa, fatta di criticità strutturali che non possono più essere ignorate”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro. “Non si può vivere soltanto dei risultati del passato né del legittimo orgoglio per le nostre eccellenze. Oggi è indispensabile guardare avanti e investire con decisione sul futuro del comparto. Per la campagna olivicola 2025-2026 è prevista una produzione di circa 300 mila tonnellate di olio, una quantità insufficiente a soddisfare il fabbisogno nazionale. Ci troviamo così nella paradossale condizione di essere importatori netti di un prodotto nel quale siam...