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Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne”

 Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” “Nelle aree interne italiane, lontane dai grandi centri urbani, la salute non è un diritto immediato ma spesso una sfida quotidiana. Migliaia di cittadini vivono in territori dove l’accesso ai servizi sanitari è complesso, frammentato o insufficiente. Non si tratta solo di distanza geografica: è una distanza sociale, culturale e infrastrutturale che incide profondamente sulla qualità della vita e sulla sicurezza delle persone. La sanità lontana non è un problema nuovo, ma negli ultimi anni appare essersi aggravato, per un divario sanitario che separa chi vive nei centri urbani da chi abita nei territori periferici, con conseguenze dirette sulla salute e sulla prevenzione. I piccoli ambulatori, le guardie mediche e i consultori dunque diventano fondamentali e rappresentano spesso l’unico presidio sanitario disponibile. Tuttavia, hanno spesso orari limitati, attrezzature ridotte, impossibilità di ges...

Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne”

  Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” “Nelle aree interne italiane, lontane dai grandi centri urbani, la salute non è un diritto immediato ma spesso una sfida quotidiana. Migliaia di cittadini vivono in territori dove l’accesso ai servizi sanitari è complesso, frammentato o insufficiente. Non si tratta solo di distanza geografica: è una distanza sociale, culturale e infrastrutturale che incide profondamente sulla qualità della vita e sulla sicurezza delle persone. La sanità lontana non è un problema nuovo, ma negli ultimi anni appare essersi aggravato, per un divario sanitario che separa chi vive nei centri urbani da chi abita nei territori periferici, con conseguenze dirette sulla salute e sulla prevenzione. I piccoli ambulatori, le guardie mediche e i consultori dunque diventano fondamentali e rappresentano spesso l’unico presidio sanitario disponibile. Tuttavia, hanno spesso orari limitati, attrezzature ridotte, impossibilità di ge...

Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile” 

  Antispreco, Confeuro: “Legge Gadda pilastro per lo sviluppo sostenibile”  “Confeuro e il suo presidente nazionale Andrea Tiso hanno partecipato al convegno “Dieci anni che non si sprecano”, promosso oggi a Montecitorio in occasione del decennale della Legge Gadda 166/2016. Un momento importante di confronto su una normativa che ha saputo guardare al futuro e mettere in relazione filiera produttiva, solidarietà e sostenibilità - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro -z È una legge di civiltà che ha riconosciuto al Terzo settore un ruolo centrale nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze, coinvolgendo anche associazioni e realtà civiche impegnate quotidianamente sul territorio, come Accademia Iniziativa Comune. Questa Legge Antispreco - che vide come prima firmataria la deputata Mari Chiara Gadda - ha introdotto un approccio innovativo anche sul piano fiscale, attraverso un principio semplice ma efficace: ciò che viene donato non deve essere penaliz...

Ue, Confeuro: “Ok Meloni su agricoltura, ma su potere di veto no stessa determinazione…”

  Ue, Confeuro: “Ok Meloni su agricoltura, ma su potere di veto no stessa determinazione…”   “Le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla necessità di mantenere agricoltura e coesione tra le priorità del prossimo bilancio europeo sono condivisibili. Come Confeuro, guardiamo inoltre con favore alla lettera sottoscritta dall’Italia e da altri 16 Stati membri per chiedere che le risorse destinate alla Politica agricola comune e alla coesione vengano preservate nel bilancio Ue. La nostra preoccupazione, tuttavia, è che queste intenzioni possano rimanere soltanto dichiarazioni politiche. Attendiamo quindi che alle parole seguano atti concreti e una strategia europea capace di rafforzare davvero il settore primario, rendendolo centrale anche davanti alle grandi trasformazioni economiche e geopolitiche in corso. Per questo ci chiediamo dove sia la stessa determinazione da parte della premier Meloni sul superamento di quei meccanismi decisionali che continuano a...

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Servono diritti e tutele contro gig economy”

“La gig economy è ormai una componente strutturale del mercato del lavoro italiano. Rider, freelance digitali, lavoratori delle piattaforme: figure che operano senza tutele tradizionali, con redditi variabili e con una dipendenza crescente dagli algoritmi. All’inizio la gig economy sembrava offrire opportunità interessanti: autonomia, libertà di orari, possibilità di scegliere i lavori. Molti giovani l’hanno vista come una porta d’ingresso nel mondo del lavoro. Ma la realtà si è rivelata più difficile e complessa. Tra le questioni più delicate c’è ad esempio la subordinazione algoritmica, visto che spesso le piattaforme digitali decidono: chi lavora, quando, a quale tariffa, e con quali priorità. Gli algoritmi valutano la puntualità, la disponibilità, la velocità, creando una forma di subordinazione invisibile ma molto potente. Il lavoratore non ha un capo, ma un sistema che lo monitora e lo valuta in tempo reale. Inoltre, la gig economy è caratterizzata da compensi bassi, mancanza di ...

UMBRIA, AGRICOLTURA IN TRASFORMAZIONE: I DATI DEL REPORT CONFEURO

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Ricambio generazionale, aziende agricole, piccoli e medi produttori, cambiamenti climatici, prospettive del settore primario: agricoltura in Umbria tra problematiche e rilancio. Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei ha analizzato e messo a sistema i numeri del 7° Censimento generale dell’Agricoltura dell’Istat, i bilanci delle imprese agricole umbre elaborati dalla Camera di Commercio dell’Umbria, le elaborazioni Ismea contenute nel rapporto 2024 «Giovani e Agricoltura» e nel rapporto «Bio in cifre 2025», e i dati climatici e sulle risorse idriche dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale. Un territorio dalla storica vocazione agroalimentare ed enogastronomica, pilastro economico e sociale della regione, che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con profonde trasformazioni che ne stanno modificando struttura e orizzonti. SAU E AZIENDE AGRICOLE, I NUMERI - Partendo dal numero delle aziende agricole, nel 2020 - anno del settimo e ultimo Censimento generale d...

Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire di più su alfabetizzazione digitale”

 Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire di più su alfabetizzazione digitale” “L’alfabetizzazione digitale è diventata la nuova forma di cittadinanza del XXI secolo. Non riguarda più “saper usare il computer”, ma saper vivere, lavorare e partecipare alla società in un ambiente dove ogni servizio - dalla sanità alla scuola, dalla banca alla PA - passa attraverso strumenti digitali. In Italia il divario digitale resta significativo: meno della metà dei cittadini possederebbe competenze di base, gli anziani e le fasce fragili sono spesso esclusi, e l’uso consapevole dell’IA è ancora limitato. Dati che frenano innovazione, inclusione e competitività. Ma quali sono le ragioni del ritardo italiano? Per lo più strutturali. Gap culturale, disuguaglianze territoriali, formazione insufficiente e fragilità socio-economiche. In questo contesto, però, qualcosa si muove. Il PNRR, ad esempio, ha aperto una stagione di investimenti senza precedenti. Centri di Facilitazione Digitale: spor...