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Agricoltura, Confeuro: “Bene “Appellando” in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera”

 Agricoltura, Confeuro: “Bene “Appellando” in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera”  “Nella giornata di martedì 17 marzo, presso la Camera di Commercio di Roma, il presidente nazionale dell Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, ha partecipato alla presentazione ufficiale di “APPELLANDO IN ITALIA”, l'alleanza internazionale con sede in Germania che sviluppa e gestisce un meccanismo di reclamo settoriale dedicato alla catena di fornitura di frutta e verdura fresca destinata alla grande distribuzione organizzata tedesca. L'evento è stata l’occasione propizia per parlare di trasparenza, responsabilità e tutela dei diritti umani e ambientali nella catena italiana di fornitura agroalimentare alla grande distribuzione tedesca. Proprio la filiera agroalimentare infatti rappresenta uno dei pilastri delle relazioni economiche tra il nostro paese e la Germania, e diventa pertanto sempre più importante garantire che tali relazioni si fondino non solo ...

Caso Moro, lo scrittore Maritato: “Quelle verità che ancora non osiamo guardare”

“A quarantotto anni dal rapimento di Aldo Moro, il silenzio della storia pesa ancora più delle parole. Il 16 marzo 1978 non è soltanto il giorno in cui l’Italia perse uno dei suoi più grandi statisti. È il giorno in cui la Repubblica imparò quanto può essere fragile quando qualcuno decide che il futuro non deve cambiare. Il commando che agì in via Fani viene attribuito alle Brigate Rosse. Ma la storia italiana, quando la si guarda davvero negli occhi, insegna che spesso ciò che appare in superficie è soltanto la parte visibile di qualcosa di molto più grande. In via Fani – dichiara Michel Emi Maritato – non c’erano solo le Brigate Rosse. C’erano anche le paure di un sistema, le ombre di equilibri internazionali e il timore che un uomo potesse cambiare davvero la traiettoria della politica italiana. Il pensiero di Moro era semplice solo in apparenza: dialogo, responsabilità, apertura politica. Ma proprio quella semplicità rappresentava una rivoluzione. In piena Guerra Fredda immaginare ...

*Agroalimentare, Confeuro: “Ok numeri Ue ma non c’è nulla da festeggiare”*

 *Agroalimentare, Confeuro: “Ok numeri Ue ma non c’è nulla da festeggiare”* “Nel 2025 il commercio agroalimentare europeo raggiunge nuovi record. Tuttavia scende il surplus, con una riduzione di 13,3 miliardi di euro. A certificarlo è un nuovo report dell’Unione Europea ma, in fin dei conti, non c’è davvero molto da festeggiare. È chiaro: i numeri confermano che l’agricoltura continentale rappresenta un asset strategico capace di resistere alle guerre commerciali, ai conflitti bellici e alle congiunture economiche negative. Ma, se si entra in un’analisi più approfondita, emerge come all’aumento delle esportazioni abbia corrisposto un incremento ancora maggiore delle importazioni: un dato che, nel lungo periodo, potrebbe rappresentare un campanello d’allarme per le politiche agricole comuni europee. Come Confeuro riteniamo infatti necessario rafforzare il sostegno a determinate produzioni europee, così da renderle più competitive sui mercati globali e maggiormente in grado di resist...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Città italiane non a misura di anziano. Intervenire”

  Sociale, Tiso(Accademia IC): “Città italiane non a misura di anziano. Intervenire”  “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono all’invecchiamento demografico; servono interventi di pianificazione urbana, trasporti e welfare per invertire la tendenza. La popolazione infatti invecchia, il numero di ultraottantenni cresce, ma le città restano progettate per lo più per chi è giovane e mobile. Questo crea un disallineamento tra domanda (anziani) e offerta (servizi urbani). I marciapiedi e i percorsi pedonali, ad esempio, non sono accessibili, scarsa segnaletica e panchine, trasporti pubblici poco adattati, difficoltà di accesso ai servizi sanitari e sociali, isolamento sociale e marginalizzazione degli “over” nella vita cittadina. La conseguenza è una riduzione della qualità di vita e un aumento del rischio di esclusione. Eppure servirebbero azioni concrete e forti per invertire la ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà è emergenza globale”

  Sociale,  Tiso (Accademia IC): “Povertà è emergenza globale” “In un mondo caratterizzato da progresso tecnologico e crescita economica, la povertà rimane una delle sfide più gravi e urgenti a livello globale. Nonostante i significativi miglioramenti registrati negli ultimi decenni, milioni di persone continuano a vivere in condizioni di estrema precarietà, senza accesso a cibo sufficiente, acqua potabile, assistenza sanitaria e istruzione. Secondo i dati della Banca Mondiale, si parla di povertà estrema quando una persona vive con meno di una soglia minima giornaliera necessaria per soddisfare i bisogni essenziali. Anche se negli anni 1990-2015 si è assistito a una riduzione consistente del numero di persone in questa condizione, negli ultimi anni il trend ha subito un rallentamento, aggravato da crisi globali. Ma quali sono le cause della povertà globale? Sono molteplici: dai Conflitti armati, che distruggono economie e infrastrutture, ai Cambiamenti climatici, che col...

*Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

 *Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte” “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso e preoccupante, anche l’Europa si trova nuovamente di fronte a una sfida delicata che evidenzia, ancora una volta, i limiti e gli effetti critici della globalizzazione. Dalle difficoltà dei mercati internazionali alle conseguenze degli aumenti energetici, il settore primario europeo – e in particolare milioni di piccoli e medi agricoltori – rischia di pagare il prezzo più alto”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale della Confeuro-Confederazione degli Agricoltori Europei, interviene sul tema della sicurezza agroalimentare nel contesto delle attuali tensioni internazionali. “Di fronte a questo quadro - prosegue Tiso - ribadiamo con forza la necessità di una Politica Agricola Comu...

Agricoltura, Confeuro: “Bene piattaforma Ue. Ruolo donne fondamentale”

 Agricoltura, Confeuro: “Bene piattaforma Ue. Ruolo donne fondamentale” Confeuro accoglie con soddisfazione la nuova piattaforma europea “Women in Farming”, un’iniziativa che nasce dalla constatazione di un dato ancora fortemente squilibrato nel settore primario: solo il 32% delle aziende agricole nell’Unione Europea è gestito da donne e appena il 3% è guidato da imprenditrici agricole under 40. La piattaforma punta a promuovere programmi nazionali di mentoring, favorire la condivisione di buone pratiche tra i Paesi e valorizzare il networking tra le donne agricoltrici, contribuendo così a rafforzarne la presenza e il ruolo nel comparto agricolo. Finalmente l’Unione Europea si muove su questioni storiche che denunciamo da tempo - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei -. La piattaforma rappresenta uno strumento importante per rivitalizzare il settore primario anche su questo fronte e per valorizzare il ruolo cruciale dell...