Sociale, Tiso(Accademia IC): “Stato non sia indifferente e tuteli quarta etá”
“La quarta età rappresenta la fase più avanzata dell’invecchiamento e ha inizio generalmente dopo gli 80 o 85 anni, anche se l’età anagrafica non è l’unico criterio per definirla. In questa fase, purtroppo e non di rado, prevalgono la fragilità e la progressiva riduzione delle capacità funzionali. Dal punto di vista fisico, l’organismo diventa più vulnerabile, mentre da quello psicologico, la quarta età può essere caratterizzata da sentimenti di solitudine, insicurezza e dipendenza, spesso legati alla perdita di persone care e alla riduzione delle relazioni sociali. Il supporto emotivo diventa quindi un elemento essenziale per il benessere dell’anziano. Da qui il crescente bisogno di assistenza. Molte persone necessitano di aiuto nelle attività quotidiane e l’assistenza può essere fornita dalla famiglia, da operatori professionali o da strutture specializzate. In questa fase assume grande importanza il rispetto della dignità dell’anziano, la qualità delle cure e l’attenzione ai bisogni...