“In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, andata in scena il 18 marzo scorso, Accademia Iniziativa Comune intende sottolineare l’urgenza di una gestione responsabile delle risorse e del riciclo come pilastri fondamentali di un modello economico sostenibile: una sfida non solo italiana ma globale. Questa giornata ha rappresentato un’opportunità per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sull’importanza del recupero e riutilizzo dei materiali, riducendo sprechi e impatti ambientali. E in questo contesto, il riciclo non è solo un dovere civico, ma una strategia essenziale per la transizione verso un’economia circolare, in cui i rifiuti diventano nuove risorse, limitando l’uso di materie prime e abbattendo le emissioni di CO2. Nel nostro paese, i progressi nel riciclo sono significativi, ma è necessario un ulteriore impegno per migliorare la qualità della raccolta differenziata, investire in impianti innovativi e promuovere una cultura del riuso. Accademia Iniziativa Comu...
“A giudizio di Confeuro, il protocollo d'intesa siglato nelle scorse ore tra Anci e Agea, con l’obiettivo di innovare il sistema delle autonomie locali, rappresenta certamente un buon passo avanti per migliorare la fluidità e la gestione delle pratiche amministrative legate anche alle domande PAC, soprattutto in ragione dell’individuazione di quei terreni oggi in stato di abbandono, che possono essere recuperati e rimessi in funzione”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo. “Tuttavia – prosegue – non è tutto oro quello che luccica. Negli ultimi anni Agea non ha adeguatamente valorizzato il ruolo dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) sul territorio nazionale. Pur apprezzando il percorso di digitalizzazione e innovazione intrapreso, riteniamo necessario avviare una riflessione profonda sul ruolo strategico dei CAA, coinvolgendoli maggiormente nelle procedure decisionali e prevedendo un adeguato potenziamento ...
“Il Piano Mattei rappresenta, sulla carta, un progetto strategico di grande interesse per rafforzare la cooperazione tra l’Italia e il continente africano. È un approccio dichiaratamente non predatorio, incentrato sulla condivisione delle fasi progettuali con gli Stati africani, e con l’obiettivo di generare un impatto concreto per le popolazioni locali. Tuttavia, a oggi, il Piano viene frequentemente evocato, ma di fatto risulta ancora frammentario e incompleto. L’assenza di misure concrete sta penalizzando proprio quei settori che potrebbero trarne immediato beneficio, come quello agricolo, formato da migliaia e migliaia di piccoli e medi imprenditori del comparto primario”. È quanto dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. “Il Piano Mattei ha tutte le potenzialità per diventare un vero strumento di cooperazione internazionale, capace di generare sviluppo condiviso, occupazione e stabilità. Ma perché ciò...
Commenti
Posta un commento