Agricoltura e Salute, Confeuro: “Introdurre educazione alimentare”

“Confeuro esprime apprezzamento per il nuovo bando del programma “Frutta e Verdura nelle Scuole” per l’anno scolastico 2026/2027, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e sostenuto da una dotazione complessiva di oltre 14 milioni di euro. Promuovere la conoscenza di prodotti freschi e naturali come l’ortofrutta tra le nuove generazioni rappresenta un investimento strategico per il futuro del nostro Paese, della salute pubblica e dell’agricoltura italiana - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro Confederazione degli Agricoltori Europei -. Affinché il progetto possa esprimere pienamente il proprio potenziale educativo e sociale - prosegue Tiso - è fondamentale valorizzare il legame tra alimentazione, stagionalità e territorialità. Sarebbe auspicabile coinvolgere sempre di più i piccoli e medi produttori agricoli locali, così da trasmettere concretamente agli studenti il valore del contatto diretto con la terra, delle produzioni a chilometro zero e del rapporto autentico tra agricoltura, territorio e tradizioni”. Secondo Confeuro, il programma rappresenta anche un’importante occasione per rilanciare il tema dell’educazione alimentare nelle scuole italiane. “Occorre costruire una vera cultura della corretta alimentazione che possa formare le nuove generazioni in maniera consapevole e responsabile. Solo attraverso percorsi educativi strutturati sarà possibile ampliare il livello di conoscenza della popolazione, prevenire e contrastare le patologie legate a cattive abitudini alimentari, tutelare le produzioni agricole locali, il Made in Italy e i valori della dieta mediterranea. Investire nell’educazione alimentare significa inoltre difendere l’ambiente, sostenere le filiere territoriali e contribuire concretamente alla riduzione degli sprechi alimentari futuri. È dunque necessario continuare a rafforzare iniziative come questa, che mettono al centro i giovani, la salute e il patrimonio agroalimentare nazionale”, conclude Tiso.

Commenti