Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Ue e Italia ma diminuire dipendenza da prodotti chimici”
Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Ue e Italia ma diminuire dipendenza da prodotti chimici”
“Apprendiamo con soddisfazione che il Consiglio dell’Unione Europea ha dato il via libera alla sospensione, per la durata di un anno, dei dazi doganali sui principali fertilizzanti a base di azoto. Allo stesso tempo, il Governo Meloni ha riconosciuto il credito d’imposta sui fertilizzanti, intervenendo concretamente a sostegno del comparto agricolo. Le due misure combinate rappresentano un importante segnale di attenzione verso gli agricoltori, garantendo un minimo di sollievo in una fase particolarmente complessa, caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione e dalle forti tensioni sui mercati internazionali. Resta tuttavia fondamentale avviare una riflessione strutturale sul futuro del modello agricolo europeo. È necessario puntare con decisione verso sistemi di produzione e coltivazione sempre più sostenibili e rispettosi dell’ambiente, capaci di ridurre progressivamente la dipendenza dall’utilizzo di prodotti chimici che, oltre ai possibili impatti sull’ecosistema e sulla qualità alimentare, espongono il settore agricolo alle criticità delle catene di approvvigionamento internazionali e alle continue oscillazioni dei prezzi. Per questa ragione, Confeuro ritiene indispensabile investire maggiormente su agroecologia e agricoltura rigenerativa, strumenti strategici per costruire un’agricoltura più resiliente, competitiva e in grado di coniugare produttività, tutela ambientale e sicurezza alimentare”.
Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione degli Agricoltori Europei.
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