Ue, Euromò: “Siamo la voce plurale per una Europa dei popoli e della pace”

Ue, Euromò: “Siamo la voce plurale per una Europa dei popoli e della pace” 

“L’obiettivo è un’Europa dei popoli, capace di mettere al centro persona, diritti sociali, democrazia e pace. Un’Europa nella quale ogni cittadino possa trasformarsi da spettatore passivo in divulgatore dei principi comunitari, operando in autonomia e indipendenza, nel rispetto dell’altrui dissenso. L’attuale modello farraginoso della Ue non può essere considerato intoccabile, soprattutto davanti alla crescente paura di un conflitto planetario, alla crisi della democrazia e alla corsa agli armamenti. Per questo occorre informare correttamente i cittadini e costruire una Grande Europa dei Popoli, capace di superare barriere e divisioni”. Cosi, in una nota stampa, il Movimento Culturale “Euromò” “Con Euromo Futura Europa - patto civile a cui hanno aderito anche Accademia Iniziativa Comune, Gente del Sole, Radici e Sentieri - il Movimento non scende in campo per mietere voti ma per affermare una "diversa idea di Europa e di umanità". Le idee non hanno un padrone, non hanno un solo volto e sono propellente per i cittadini. Quindi Euromò cambia passo e si rifonda su due pilastri: la voce di tutti, con il superamento del Portavoce Unico e una rappresentanza diffusa, attraverso decisioni e linee d’azione frutto di una sintesi collegiale; e la Rotazione del Messaggio, con la quale qualsiasi componente può prestare la propria voce e il proprio volto per diffondere il pensiero comune. La forza di Euromò sta proprio nel messaggio, non nel messaggero. L’obiettivo è rafforzare il processo di integrazione europea, promuovere maggiore coesione tra gli Stati, costruire una voce europea autorevole nel mondo e avvicinare le istituzioni ai cittadini, favorendo partecipazione, solidarietà e diritti, per un futuro condiviso”.

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